Evoluzione di scopa
LEZIONE DI VOLO

Salve a tutti e benvenuti a questa prima lezione di Volo del nuovo anno
scolastico; mi presento per i nuovi arrivati: mi chiamo Ester e sarò la
vostra insegnante di Volo, mi aspetto che partecipiate numerosi e che
abbiate tanta voglia di imparare. Come capirete ben presto questa
materia non è costituita solo da una parte pratica (vi piacerebbe eh?! :P
) ma anche da un interessante parte teorica. Se presterete attenzione
vi permetterò, a fine di ogni lezione, di andare nello sgabuzzino delle
scope e scendere in campo per delle amichevoli partite di Quidditch :)
E ora, scope in spalla...ops, volevo dire gambe in spalla e state
attenti; oggi inizeremo un nuovo capitolo: L'evoluzione della Scopa da
Corsa!
Fino all'inizio del Diciannovesimo secolo il Quidditch si
giocava in sella a scope di utilità quotidiana e di qualità variabile.
Queste scope rappresentavano un notevole miglioramento rispetto a quelle
usate durante il Medioevo e questo accadde grazie anche all'aiuto del
Mago Elliot Smethwyck che, nel 1820, inventò quello che comunemente
chiamiamo "Incantesimo Imbottito" il quale portò ad un incremento della
comodità dei manici di Scopa. Tuttavia durante suddetto secolo le Scope
non erano ancora in grado di raggiungere grandi velocità e spesso si
aveva difficoltà a controllarle ad alta quota. Le scope erano fatte
interamente a mano da dei semplici fabbricanti i quali prestavano molta
attenzione al design e avevano una grande abilità artigianale, tuttavia
la tenuta di tali Scope era di rado all'altezza del loro aspetto
esteriore.
Ed ecco che finalmente posso collegarmi ad una delle
tante Scope da Corsa create in quei tempi: parlo della Oakshaft 79 che
fu costruita per la prima volta proprio nel 1879 dal costruttore di
Scope Elias Grimstone di Portsmouth. Essa è una bella Scopa costituita
da un manico in legno di Quercia molto grosso e progettata per voli di
lunga durata e per sostenere i forti venti presenti ad alta quota. La
Oakshaft è ora una Scopa d'epoca che raggiunge quotazioni notevoli,
tuttavia, essendo troppo ingombrante per svoltare ad alta velocità, non
fu mai usata per il gioco del Quidditch.
Diciamo però che tale Scopa
è ricordata in particolar modo per essere stata usata la prima volta da
Jocunda Sykes nel 1935 per fare una traversata atlantica, la prima
della storia. Prima di allora i Maghi di tutto il mondo preferivano
attraversare l'Oceano in barca invece di fare affidamento su Scope per
queste lunghe distanze.
L'apparizione diventa più inaffidabile
quando si tratta di distanze molto vaste, infatti solo i Maghi più abili
sono in grado di tentarla da un continente all'altro.
Bene, per oggi la lezione è terminata :)
spero che l'abbiate trovata interessante perchè anche la prossima volta
parleremo di altri modelli di Scope da Corsa...dato che siete stati
buoni andate pure a prendere le Scope.
*Fiiii* che la partita abbia inizio! E mi raccomando è un AMICHEVOLE!! Non voglio capricci!
COMPITI (da svolgere entro la mezzanotte di domani)
1. Parlate di due dei sei Antichi Giochi con le Scope, quelli che vi sono piaciuti di più.
(potete trovare le notizie che vi servono seguendo questi tre passaggi segreti: https://biblio99.webnode.it/introduzione-alla-materia/
https://biblio99.webnode.it/pagina-vuota/
https://biblio99.webnode.it/lo-shuntbumps-e-lo-swivenhodge/ )
2. Date un parere riguardo alla Scopa da Corsa spiegata oggi, la Oakshaft 79.
EXTRA:
Fate un tema in cui inventate una Scopa da Corsa tutta vostra. Avete campo libero (rimanendo in tema :P
), ma ricordatevi in particolar modo di dare informazioni circa nome,
legno usato e se è più propensa per il Quidditch o per viaggi di lunga
distanza.
Chi vuole, per curiosità, potrà fare anche un disegno che però non verrà valutato.

