RASSEGNA STORICA DELLE ABITUDINI E COSTUMI DEI MAGHI MODERNI PARTE 1

March 13

Buon lunedì carissimi studenti Benvenuti a questa nuova lezione di storia della magia 📚📖📖. Questo argomento e un po' Lungo quindi ho deciso di dividerlo in modo che non sia così pesante ma sono certo che vi piacerà.

RASSEGNA STORICA DELLE ABITUDINI E COSTUMI DEI MAGHI MODERNI PARTE 1

Bisogna tenere conto che finché i maghi non vivevano nascosti le loro abitudini erano uguale a quelle babbane ma da quando la confederazione magica internazionale ha stabilito (per enésima volta detta in questa materia) Lo Statuto Internazionale di Segretezza magica la vita dei maghi cambio completamente. Ora analizzeremo certi aspetti.

1. UNA CASA TUTTA MAGICA .
Fin dalla antichità la casa come nucleo famigliare magico/babbano rappresenta unitarietà, indipendenza e la privacy di ogni famiglia ed è per questo che nel periodo del X secolo nel quale magi e Babbani coesistevano in armonia essa non aveva bisogno di una speciale protezione ma a partire della campagna religiosa e repressione magica molti maghi cominciarono a vivere "protetti e nascosti" anche se integrati nella società ed è così come si cominciò a lanciare incantessimi di protezione, persuasione e invisibilita sulle ll proprie abitazione. Anche se molte di loro conservava forme come luoghi abbandonati alberi enormi o grote nascoste, un Babbano che era a conoscenza che in quella casa fose di un mago si poteva recare per chiedere aiuto magico (come nella storia del Pentolino Saltellante di Beda il Bardo) ma man mano che le campagne di persecuzioni alle streghe si sono intensificate le protezione divennero più potenti, tradizione che fino alle oggi si ritiene molto importante. Come regolamento dello statuto di segretezza l'articolo numero 23.5 stabilisce che le abitazioni magiche devono essere protette in modo che rumori, lampi di luce, odori, esplosioni e altre reazioni alle arte magiche (incantesimi e pozioni) non siano evidenti ai vicini babbani, in modo di permeterci di esseri maghi dentro della nostra casa all'interno della societa babbana, ma molti di questi incantesimi nelle quale si include PROTEGO, MUFLIATO, e incantesimi di espansione irriconoscibile molti di loro rendono la propria abitazione impossibile di disegnare in una mapa babbana lo che rende dificile l'arrivo dei postini inoltre oggetti come i Muggle-Gard o i cancelli Babbanodeterrene che sono molto efficaci portano qualche volta piccoli problemi per questo molti maghi preferiscono vivere in periferia o in campagna, A differenza degli avanzamenti tecnologici che hanno sviluppato i babbani per compensare la nostra magia, noi siamo rimasti con lo stesso stile di vita di più di 500 anni fa infatti non abbiamo elettricità o appartamenti che abbiano bisogno di esa visto che molti maghi non capiscono niente di come funzione e possiamo fare tutto; da darci luce con LUMUS e solevare le cose con WINGARDIUN LEVIOSA che è la cosa piu logica, ma maghi nati da babbani riescono ad integrarse meglio a questo stile di vita babbano e quindi devono attenersi al regolamento del Ministerio è delle legge contro l'uso improprio dei manufatti babbani quindi non possono incantare certi oggetti.

2. DA BAMBINI A ADULTI

Come ben sapete già un mago di genitori magici, misto o babbani alla nascita viene segnato automaticamente nei registri del ministero insieme a l così detto detettore che permette monitorare le attività magica nei minorenne. Prima di compiere gli 11 anni i bambini sono "liberi", la comisiones educativa dei maghi prevede che i maghi bambini possano sviluppare le manifestazione magiche involontarie soprattutto per identificare se in famiglia esiste uno Squib (Magonò). Quindi i bambini possono fare cose come montare scope e fare galleggiare oggetti senza utilizo di una propria baccheta magica in modo che essi non vengano repressi lo che porta alla creazione di un Oscurus. I genitori preferiscono istruire i bambini in casa visto che comportamenti magici in una scuola babbana potrebbe essere pericoloso e rischioso quindi i bambini imparano ad leggere, matematica e altre nozioni di base dai genitori. Mentre i figli nati di babbani frequentano la scuola sin da piccoli.
Il codice della magia minorile stabilisce che 《Quando i maghi compiono l'età di 11 anni devono frequentare una istituzione di formazione e dovranno scegliere o essere scelti da una baccheta e da questo momento, magie volontarie praticate con bacchete devono essere realizzate con assoluto monitoraggio di una figura autorizata》 cioè devono andare a scuola, ma sono solo pochi che decidono di continuare a istruire i figli nelle proprie residenze atraverso docenti privati o con propri mezzi. Quando i maghi compiono i 15 anni devono sostenere il GIUDIZIO UNICO PER FATUCCHIERI ORDINARI e quelli che non assistono a scuola la COMISIONE MAGICA DI ESAME gli esamina a casa così anche per esami come MAGO, TABOOM e patentino di Materialisazione. Quindi in teoria non è sempre vietato fare magie fuori dalla scuola ma basta che sia con fini educativi sotto monitoraggio perché ricordatevi "vi stanno osservando"
Quando i maghi hanno raggiunto l'età di 17 anni si diventa maggiorenne e il dettettore del ministero sparisce ma si ha il permesso di utilizzare la magia solo se si ha raggiunto il livello educazionale stabilito dalla legge.
I Magonò invece hanno due scelte, possono frequentare una scuola babbana per integrarsi alla comunità oppure possono essere anche loro istruiti a casa, scelta che preferiscono la maggior parte, senza che questo influisca la possibilità di trovare un lavoro nel mondo magico.

3. CUCINARE COL CALDERONE 》STORIADELLE POZIONI.

Quando i nostri antenati mischiavano erbe medicinali per preparare infusi e decotti senza saperlo stavano scoprendo ciò che oggi si chiama l'arte delle Pozione magiche, ma con la scoperta delle piante magiche e la alchimia questa divento proprio una scenza. I babbani conservaron l'uso di preparare infusi, decotti, tisane. Le pozione magiche hanno alle spalle una lunga storia, che nasce dalla medicina popolare ed è passata per i ciarlatani fino ad arrivare a moderni farmacisti. In ogni cultura, infatti, fin dalla antichità si è sviluppato un insieme di conoscenze e credenze relative agli effetti di erbe e altri preparati sulla salute, come è dimostrato dalla presenza di antiche piante medicinali all'interno delle tombe di alcuni uomini di Neanderthal risalenti al 60.000 anni fa è questa è la basse della medicina babbana moderna che si basa su ingredienti naturali e procedimenti per creare farmaci.
Le istruzioni per creare decotti, impacchi e unguenti venivano tramandate da Ina generazione all'altra, sua oralmente sia inno forma scritta; il più antico 《libro del erborista》giunto a noi è il "PAPIRO EBERS datato 1552 a.C che nei suoi 110 fogli contiene circa 700 formule magiche e rimedi per disturbi che spaziano dal morso di cocodrilo all'unghia incarnata. Secondo le ricette del papiro, una pozione per le viscere si preparava cuocendo datteri e meliloto nel olio per poi aplicarla sulla parte malata, mentre i vestiti potevano essere protetti dai topi applicando sopra il grasso di gatto.
Nel mondo babbano questi rimedi antichi sconfinamento spesso nell'irrazionalr ma non si debe credere che la medicina fondata su basi scientifiche sia nata da molto tempo; ancora nel '800 nelle piazze dei paesi si vedevano i ciarlatani decantare le doti tutte inventate delle loro pozioni allo scopo di vendere agli ingenui spettatori false promesse. Su ha notizia ad esempio di un tale William Radan, tedesco che intorno alle 1880 vendeva il "uccidi-microbi" che curaba tutte le malattie, la pozione era ineficace ma anche tossica. Questo è un peccato perché veri maghi che all'inizio vendevano pozioni per aiutavano i babbani hanno smesso di farlo per colpa dei ciarlatani.
Le piante che per noi sono magiche loro le considerano velenose, non commestibili o inutili ma solo pochi hanno scoperto le loro vere proprietà. I maghi utilizzano nelle loro case oltre agli incantesimi, molte pozioni sia per pulire che per tenere vive le piante.
In origine le pozione venivano preparate in pentole di terra cotta ma dopo preparare una pozione complessa dovevano essere scartate ma dopo quando nel XVI secolo Si introdussero i Calderoni di Ghisa più resistente e che permete di riutilizarlo più volte.
Inoltre negli ultimi anni si introdussero nuovi tipi tra cui: il calderone automescolante, pieghevole e di altri materiali più resistenti. Ma il calderone non serve solo per questo come abbiamo detto prima noi rimaniamo "indietro" è preferiamo cuccinare bel calderone sul camino per preparare molti alimenti. Se sappiamo che possiamo cuccinare gli alimenti (non farli apparire dal nulla come stabilisce la legge di Gamp) con la magia molti maghi decidono utilizaré il calderone per preparare molti piatti.

4.ANIMALI DI COMPAGNIA, PERCHÉ?

Nell'età di pietra prima della dommesticazione degli animali questi non erano mai considerati di compagni molti erano soltanto alimenti o intrusi ma con la scoperta della trasfigurazione i maghi primitivi si avvicinarono sempre di più agli animali per poter capirli e imitarli è così come i nostri antenati associarono un animale a un compagno dal quale imparare a cacciare e a sopravvivere ma nei tempi più moderni la scelta di animali di compagnia e legata sempre alla questione instrumentale, animali come gatti, gufi, rospi e serpenti non è del tutto casuale. Tutti questi sono creature che nel imaginario babbano sono Spiriti maligni per ciò si usano anche per spaventare i babbani visto che già dal medioevo i babbani per credenze religiose non si avvicinavano a luoghi in cui si trovavano questi animali associate con la notte, al mistero, il male e il pericolo.
Per la sua natura di animale notturno, capace di vede nel buio il gatto è sempre associato al l'oscurità, alla luna e agli spiriti se in Grecia e Roma questabsimbologia era ritenuta positiva, perché rendeva io gato sacro, con il cristianesimo assunse un carattere negativo: il gatto fu associato al diavolo è, più tarde alle streghe. Fra il XV e il XVIII secolo si diffuse la credenza che Satana può assumere la forma felina. Nel antiguo Testo 《malleus Maleducarum》 si narra una storia molto diabolica sulla presenza di tre gatti.
Nello specifico tessori testo di racconta anche come antichi rituali fossero praticati con un rospo o parte di eso per compiere atti malefici.
Un'altro tipo di animale che viene utilizzato come instrumento sono i gufi, creature molto intelligenti che da un inizio (intorno al III secolo a.C.) erano state domesticate per percorrere corte distanze di casa in casa dei maghi per inviare piccoli messaggi usanza che poi sarebbe diventata il mezzo di comunicazione più popolare dei maghi per più di 2000 anni. Nella tradizione l'immagine del gufi e quella della civetta hanno finito per assumere gli stessi significati, probabilmente perché entrambi gli animali sono notturni. La loro cattiva reputazione venne 8nizialmente difussa da Plinio il Vecchio che nella 《Naturalistico Historia》li definisce uccelli funebri e di cattivo auspicio anche il poeta Virgilio condivideva questo punto di vista. Presso i romani, inoltre si credeva all'esistenza di un animale legendario, "lo STRINSE" un Ucello notturno di ma augurio, simile al gufo, che si nativa di sangue e carne umana. Che dici dimostrò un semplice riferimento al comune "Auguery" che conosciamo già.
I maghi nella antichità sceglieranno animali con cui si sentivano in sintonia inoltre gli antichi Animagi decidevano di prendere un animale per ispirarsi al animale in cui si sarebbe trasformato in futuro. Molti maghi invece scelgono l'animale di compagnia diversi da quelli tradizionale per esempio come una fonte di fornimento per ingredienti per pozioni. Secondo l'ufficio Regolazione e Controllo delle Creature Magiche, si stabilisce che maghi non possono scegliere un animale pericoloso o troppo saranno che possa essere avvistato dai babbani tipo, draghi, snassi, granchi di fuoco, ecc, Infatti maghi molto valorosi ossavano tenere come compagni i draghi e molti di loro le allevamento ma nella 《Convenzione e degli Stregoni del 1709》 ha reso fuori legge l'allevamento e possesso dei draghi.

Ok ragazzi per ora è tutto Come compito vorrei che scriveste una piccola relazione su UNO dei temi trattati oggi, quindi come nell'ultima lezione vorrei che scrivete cosa ne pensate cosa vi piace, cosa non e anche una VOSTRA esperienza propria inoltre per le domande riguardante la lezione di oggi lascerò un comento Dove potete lasciarle li "solo lì" in modo che poi le risponderò tutte insieme avrete punti anche per le domande. Ricordatevi di mettere la vostra casa e avete tempo fino a domani a mezza notte (cmq ci saranno proroghe per chi lo richiederà ma il ponteggio non sarà più il massimo)
RICORDATE IL COMPITO È UNA RELAZIONE UN PARERE E UNA OPINIONE VOSTRA INOLTRE VORREI CHE RACCONTIATE COME SI FA A CASA VOSTRA NON VOGLIO NIENTE TEMI CERCATE SU INTERNET
PS. Per il momento sarò assente per motivi lavorativi fuori sede quindi ci metterò un po a correggere i compiti. Buon divertimento e fantasia

Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia