Storia degli incantesimi
📚Benvenuti studenti, come ogni martedì vi bombardero con i fatti storici delle arte magiche. Ma tranquili questa lezione non sarà così pesante come l'ultima spero che vi siate divertiti martedì scorso visto che il preside ha sospeso le lezioni.
Ok cominciamo, come sapiamo già la magia proviene del nostro spirito, la magia e la nostra essenza el la baccheta e lo strumento che più aiuta a incanalare quella forza mistica per poter realizzare incantessimi di ogni tipo ma oggi parleremo della storia di quegli incantessimi delle fatture e le maledizioni.
Anche se le magie vengono divise in tanti tipi la più comune è quella degli incantessimi.
La parola incantessimo deriva dal latino <incautamentum> della radice verbale "incantare" composto con "in" = entrare e "cantare" cioè un canto o una preghiera.
Il fatto che ci siano incantessimi verbali e non verbali non vuol dire che uno sia più potente degli altri ad esempio, se oggi imparate a schiantare in oponente con Stupificium quando lo avrete imparato non c'è bisogno che venga ripetuto ogni volta che lo lanciate, ma ongi volta che dovete imparare un nuovo incantessimo dovrete ripeterlo finché questo non rimane impresso nelle vostre abilità e nella vostra bachetta (perché sapiamo già che le bacchete imparano le magie insieme a voi) ma prima che le formule diventassero così corte, come ad esempio pronunciare solo "rictussempra" per fare del solletico ai vostri amici, c'è stato un lungo processo.
La "Fattura" è l'atto magico che pretende produrre efetti sulla realtà mediate processi sovrannaturale con l'uso di formule magiche = "parole" ed è nato come carattere rituale. Es. EVANESCENZA = ORCHIDEOUS, MATERIALISAZIONE. PROTEGO
Quando l'obiettivo è indovinare il futuro viene denominato "Sortilegio" es. DIVINAZIONE E CARTOMANZIA.
Quando si pretende creare un effetto su un oggetto fisico o persona viene denominato "incantessimo". ES WINGARDIUN LEVIOSA, LAPIFORS. AVIS
E quando si intende influire in loro e la loro volontà si chiama "maledizione". SECTUMSEMPRA. MALEDIZIONE SENZA PERDONO. STUPIFICIUM
Le magie sono la rappresentazione
simbolica del efetto che si vuole ottenere, e in certi casi avviene di
modo involontario. Ad esempio fare scomparire un vetro o gonfiare un
parente. Ma storicamente nelle prime civiltà prima di agitare la
bacchetta magica e di pronunciare "rictussempra" per fare del solletico
ai vostri amici, c'è stato un lungo processo di sviluppo.
E nei primi libri di magia compare un lungo processo di 6 parti.
1 Preparazione un cui si raccoglieva gli strumenti necessari e si sceglie il posto adeguato. E si prepara la mente e la concentrazione.
2 la apertura in cui si crea un intorno magico
3 evocazione. In cui si chiede la cooperazione delle forze sovrannaturali.
4 esecuzione. Dove si realiza l'incantesimo con una preghiera o canto
5 il sacrificio alle forze sovrannaturali che può essere tangibile o simbolico
5 chiusura. Del entorno magico.
Tutto questo perché si credeva che la magia era stata donata da
divinità a cui si doveva rendere omaggio in queste ceremonia. Dopo
l'invenzione de la scrittura questo proceso veniva descrito e sempre più
semplificato.. Con la espansione dell impero romano e della scritura.
Le lunghe preghiere e canti vennero tradotte e diventarono formule
magiche che provenivano dal loro significato.
Ad esempio.
Accio! Lat. Accio, accire. "Far venire, chiamare a sé "
avis! Lat. Avis. "Ucello"
Ma nei posti dove altri incantessimi furono inventati mantennero la forma semplificata nella loro lingua ad esempio.
Alohomora. Viene del Sikidy, una forma di magia praticata dagli
abitanti di Madagascar. È il nome di una figura magica che significa
"favorevole ai ladri"
Anapneo. Dal greco anpneo "respirare di nuovo, riprendere fiato.
Avada Kedavra Dal aramaico abhadda Kedhabhra. "Che ciò venga distrutto"
Per quanto riguarda i movimenti di baccheta, così come gli incantessimi erano canti i rituali prevedevano anche delle damze e il movimento delle mani era esenziale in esso. Ma con l'invenzione della baccheta che aiuta a incanalare la magia questo si riduci al semplice agitare e colpire ma altri incantessimi prevedono ancora lunghi e complicati movimenti di baccheta e degli arti superiori. 👏🙌🙅👉✋
Per cuanto riguarda le maledizioni. Si può maledire oggetti e persone
essendo queste le più pericolose delle arte magiche. Ma solo le
maledizione senza perdono sono state vietate nel 1717. Dal consiglio
magico internazionale.
Molte maledizione possono essere anche scritte e così come sucede nella
maggior parte delle tombe in Egitto in cui gli incantessimi rimangono
ancora scritti nei muri e nei sarcofagi per questo la gringot che
possiede la maggior parte deii tesori custoditi richiede l'uso di spezza
incantessimi.
Bene ragazzi la lezione e finita e come di abitudine lascerò il sondaggio per la prossima lezione e la sezione alle domande.
Come compito scrivete i vostri incantessimi preferiti o i nomi delle
Pozione e cercate la loro etimologia. Non l'effetto ma solo ciò che
significa o la lingua di provenienza. Es latino, greco. Ecc.er quanto
riguarda i movimenti di baccheta, così come gli incantessimi erano canti
i rituali prevedevano anche delle Sander e il movimento delle mani era
esenziale in esso. Ma con l'invenzione della baccheta che aiuta a
incanalare la magia questo si riduci al semplice agitare e colpire ma
altri incantessimi precedono ancora lunghi e complicati movimenti di
baccheta e degli arti superiori.
Per cuanto riguarda le
maledizioni. Si può maledire oggetti e persone essendo queste le più
pericolose delle arte magiche. Ma solo le maledizione senza perdono sono
state vietate nel 1717. Dal consiglio magico internazionale.
Molte maledizione possono essere anche scritte e così come sucede nella
maggior parte delle tombe in Egitto in cui gli incantessimi rimangono
ancora scritti nei muri e nei sarcofagi.
Bene ragazzi la lezione e finita e come di abitudine lascerò il sondaggio per la prossima lezione e la sezione alle domande.
Come compito scrivete i vostri incantessimi preferiti o i nomi delle
Pozione e cercate la loro etimologia. Non l'effetto ma solo ciò che
significa o la lingua di provenienza. Es latino, greco. Ecc.

